Stati Uniti: la Camera condanna i tweet razzisti di Trump

Stati Uniti: la Camera condanna i tweet razzisti di Trump

La Camera statunitense ha approvato una risoluzione che condanna i tweet del presidente Usa, Donald Trump, con cui l’inquilino della Casa Bianca ha chiesto a quattro deputate democratiche di lasciare gli Stati Uniti e “tornare” nei loro Paesi. Sono stati 240 i voti favorevoli e 187 quelli contrari. Quattro deputati repubblicani e un indipendente, Justin Amash del Michigan, si sono uniti a 235 democratici per approvare la risoluzione.

Nel testo della risoluzione, largamente simbolica, si legge che l’Assemblea “condanna fermamente i commenti razzisti del presidente Trump che hanno legittimato e aumentato la paura e l’odio dei nuovi americani e della gente di colore”. La polemica e’ iniziata domenica quando Trump ha twittato che le parlamentari provengono da Paesi corrotti e in rovina e dovrebbero “tornare indietro” per sistemare quelli che ha definito come i “luoghi infestati dal crimine da cui sono venute”. Tutti i legislatori, pero’, per essere tali sono cittadini statunitensi e tutti tranne uno sono nati negli Stati Uniti.

I democratici si sono espressi in difesa delle donne colpite dalle critiche di Trump – le deputate Alexandria Ocasio-Cortez di New York, Rashida Tlaib del Michigan, Ilhan Omar del Minnesota e Ayanna Pressley del Massachusetts – e hanno condannato l’attacco del presidente in quanto xenofobo. Alcuni repubblicani si sono uniti ai democratici questa settimana criticando il presidente ma i leader del partito si sono espressi in difesa del del presidente ieri.

Alla normale conferenza settimanale, il leader della minoranza della Camera, Kevin McCarthy, non ha criticato i commenti di Trump e ha detto che i democratici ne parlano principalmente perche’ sono interessati a incriminare il presidente. McCarthy aveva detto che avrebbe votato contro la risoluzione di condanna per i commenti di Trump e aveva invitato i propri colleghi a fare lo stesso. Il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell, ha rimrpoverato in maniera lieve il presidente nei suoi primi commenti sull’argomento. “Dal presidente, alla speaker, ai nuovi membri della Camera – tutti noi abbiamo la responsabilita’ di elevare il dibattito pubblico. Sappiamo tutti che la politica e’ uno sport di contatto ma e’ giunto il momento di abbassare la temperatura su tutta la linea”, ha detto.

In mezzo alle critiche sui suoi tweet, Trump ha continuato ad attaccare. A un reporter che gli ha chiesto se avrebbe smesso di usare un linguaggio razziale per rivolgersi ai legislatori, non ha risposto direttamente ma ha criticato apertamente i parlamentari sulle politiche della sua amministrazione. “Penso che sia terribile quando le persone parlano cosi’ male del nostro Paese, quando ne parlano in modo cosi’ orribile”, ha detto Trump ai giornalisti, aggiungendo che i legislatori, che hanno chiesto il suo impeachment, sono anti-americani. (MF-DJ)