La fine degli hater

La fine degli hater

C’eravamo tanto odiati, tanto che odiare era diventata attività connotante e chi odiava faceva categoria sociale a parte, una smartworking class attiva su scala mondiale, molto operosa e vasta e odiosa, a volte persino perniciosa, pagata non in denaro ma in visibilità, che avevamo nominato hater. Gli hater ci erano parsi incontrastabili, ma nonostante questo avevamo dedicato molti sforzi al loro depotenziamento, contenimento, assorbimento. E forse incontrastabili sarebbero rimasti, se non fosse accaduta una immane tragedia, che come tutte le…

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Fonte: Il Foglio