Google, autorità antitrust UE indagano su raccolta dati

Google, autorità antitrust UE indagano su raccolta dati

L’autorità antitrust della UE sta indagando sulla raccolta di dati operata da Google, ha fatto sapere la Commissione europea all’agenzia Reuters sabato 30 novembre, suggerendo che il motore di ricerca Internet più famoso al mondo rimane nel mirino nonostante le multe record degli ultimi anni.

I garanti della concorrenza su entrambe le sponde dell’Atlantico stanno ora esaminando il modo in cui i colossi tecnologici dominanti utilizzano e monetizzano i dati.

L’esecutivo della UE ha dichiarato che stava cercando informazioni su come e perché Google, che fa capo a Alphabet, raccoglie i dati, confermando una storia in questo senso pubblicata da Reuters venerdì 29.

“La Commissione ha inviato questionari nell’ambito di un’indagine preliminare sulle pratiche di Google relative alla raccolta e all’utilizzo dei dati da parte di Google. L’indagine preliminare è in corso”, ha dichiarato l’autorità di regolamentazione dell’UE a Reuters in una e-mail.

Un documento visto da Reuters mostra che l’attenzione dell’UE è rivolta ai dati relativi ai servizi di ricerca locali, alla pubblicità online, ai servizi di targeting degli annunci online, ai servizi di accesso, ai browser Web ed altri.

Margrethe Vestager, commissario europeo responsabile della concorrenza, ha emesso multe per oltre 8 miliardi di euro a Google negli ultimi due anni e gli ha ordinato di cambiare le sue pratiche commerciali.

Google ha affermato di utilizzare i dati per migliorare i propri servizi e che gli utenti possono gestire, eliminare e trasferire i propri dati in qualsiasi momento. (Reuters)